In questo tempo attraversato da guerre e mille forme di violenza, vogliamo vivere la nascita di Gesù come rivelazione di pace. Sarà sicuramente anche quest’anno un Natale martoriato da molte, troppe, guerre, anche “vicine” a noi. Sarà un Natale per le persone fragili, per lavoro, per il volontariato, e per chi lo fa con lo spirito di volere aiutare l’altro. E sarà un Natale speranzoso per i nostri giovani… per chi studia fuori la propria terra e per chi ci lavora lontano dai propri cari. Vederli ritornare, pone pure la speranza di pace e di aiuto verso chi ne ha bisogno.
Questo è stato il messaggio di padre Tonino Puglisi della parrocchia di San Giovanni Battista, di Peppe Dimartino con accanto gli amministratori comunali di Santa Croce Camerina, di Salvatore Mandarà, Rocco Monetta e Salvatore Calafiore dirigenti dell’Avis e di Eva Fidone che ha pure voluto ringraziare il maestro Giovanni Aquila per aver realizzato i simboli della nostra cultura Cristiana.